Roma, 1 settembre 2026
Con una giornata lavorativa in più rispetto ad agosto 2025 (21 anziché 20), l’ottavo mese dell’anno si è chiuso con una crescita del 3% per le Passenger Cars e del 4,5% (primo risultato positivo del 2026) per i Light Commercial Vehicles. Come sempre accade, agosto è un mese in cui le immatricolazioni si attestano su volumi modesti, ma emergono in ogni caso spunti interessanti. Per esempio, nelle Passenger Cars, a eccezione del canale delle vendite dirette alle aziende, che strappa un risicato pareggio, abbiamo la buona notizia del calo delle auto-immatricolazioni (-6%), e che tutti gli altri canali sono in positivo.
La crescita delle intestazioni ai clienti privati è modesta (+2%), nettamente inferiore a quella registrata nei mesi scorsi (da gennaio a luglio +11,3%): un segno di rallentamento dovuto in parte all’esaurimento delle consegne di auto elettriche prenotate con gli incentivi di fine 2025. Nonostante questo, ad agosto le BEV hanno raggiunto una quota del 7,1%, con quasi il 50% di immatricolazioni in più rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. In crescita il noleggio a lungo termine (+10%) mentre continua a marciare a ritmi elevati anche il comparto del noleggio a breve termine: +58% ad agosto (+36% da inizio anno). Infine, come detto poc’anzi, rallentano le auto-immatricolazioni, che comunque da gennaio a oggi rimangono in aumento (+6%).
Da gennaio ad agosto le Passenger Cars immatricolate sono state oltre 1,1 milioni, con un incremento di 90.000 unità (+8,6%). La previsione di Dataforce per fine anno rimane stabile a 1.605.000 nuove targhe (+4,5%).
Sul versante dei veicoli commerciali leggeri, invece, è il noleggio a trainare il mercato verso un risultato lusinghiero dopo mesi di sofferenza: +12% per il lungo termine e +43% per il breve termine. Il long rent ad agosto conquista il primo posto come canale principale, con una quota di mercato del 37% che sopravanza il canale delle vendite dirette alle Società (35% di market share). Gli acquisti delle imprese fanno registrare un calo delle immatricolazioni del 4%, quelli delle ditte, artigiani e professionisti si mantengono sugli stessi livelli dell’anno scorso così come le auto-immatricolazioni dei concessionari e delle Case. Nel 2026 il settore degli LCV ha targato quasi 111.000 unità, circa 6.500 in meno (-5,6%).
Sul fronte delle alimentazioni, nelle Passenger Cars continua l’avanzata delle ibride “vere”: full e plug-in hybrid, con quasi 20.000 immatricolazioni, non solo crescono del 38,6%, ma sopravanzano anche le immatricolazioni di mild hybrid a benzina, che crescono del 5,1% e si attestano attorno alle 18.000 targhe mensili. Le elettriche pure sfiorano le 5.000 unità (+48,5%), leggero arretramento delle nuove auto a benzina (mild hybrid comprese): -5,7%, con una quota di mercato che scende al 45,9% (circa il 26% sono ibride leggere). Il diesel scende ancora: ad agosto è sotto al 10% di market share (con le immatricolazioni a -29,2%). Leggera flessione per le auto a gas (esclusivamente a gpl), che comunque si mantengono a una quota attorno al 9% del mercato (in crescita rispetto ai mesi scorsi).
Sul versante dei brand, continua la crescita di Fiat che ad agosto fa segnare +21,4% e precede Volkswagen (+8,8%), Toyota (-16,5%), Dacia (-14,7%) e Renault (+8,9%). Brillanti prestazioni per Kia (+16%), BYD (che triplica le immatricolazioni), MG (+13,5%) e molti altri cinesi che crescono a ritmi serrati (in ordine di classifica: Omoda, Jaecoo e Leapmotor). In difficoltà Jeep, Ford, Skoda e Hyundai. Alfa Romeo è sotto le 1.000 unità/mese e Lancia scompare dalla Top 30.
NOTA METODOLOGICA: a partire da quest’anno Dataforce presenta i dati delle nuove immatricolazioni comprensivi delle importazioni senza targa, ovvero quei telai completi dei documenti omologativi emessi all’estero che vengono importati e targati per la prima volta in Italia.
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MERCATO VETTURE E VEICOLI COMMERCIALI LEGGERI
Ad agosto sono state targate 69.533 automobili nuove (2.016 in più rispetto allo stesso mese del 2025), con una crescita del 2,99%. A sostenere il mercato questa volta sono stati i canali del noleggio: +10,01% il lungo termine e +57,8% il breve termine. Stabili, invece, le immatricolazioni dirette delle Società (-0,72%). Per i privati, la corsa al rialzo registrata finora è un po’ rallentata: ad agosto il canale più importante della distribuzione ha fatto segnare soltanto +1,99% (sono 744 unità in più), ma la quota di mercato dell’ottavo mese dell’anno sfiora comunque il 55%. Le auto-immatricolazioni sono in flessione: -5,99%. Però la market share rimane rilevante: 16%.
In merito al noleggio a lungo termine, il risultato di agosto è merito dei generalisti Top, che sono sempre in forte crescita (+35,07%), mentre gli operatori Captive perdono oltre il 20% delle loro immatricolazioni rispetto ai risultati fuori scala dell’anno scorso. Quest’anno molto positivo è stato anche il mese di agosto per i noleggiatori di piccole dimensioni, che hanno quasi raddoppiato i propri volumi.
In ambito LCV, il mercato di agosto porta una ventata di positività, anche per effetto dell’entrata in vigore degli ecobonus: per la prima volta quest’anno il comparto torna in attivo: +4,48%. Il settore dei veicoli commerciali leggeri ha targato 8.040 unità nell’ottavo mese del 2026, 345 in più rispetto ad agosto 2025. È un piccolo segnale che fa ben sperare per i prossimi mesi. Tra i canali della distribuzione si segnala l’ottima performance del noleggio, con il lungo termine a +12,39% e il breve termine a +43,05%. Il long rent supera nei volumi anche quello che solitamente è il canale leader di mercato, quello degli acquisti diretti delle Società, che ad agosto fa segnare un leggero calo (-3,93%). Il NLT ha immatricolato 2.975 LCV, le Società 2.813. Stabili i “privati” (ditte, artigiani e professionisti), così come le auto-immatricolazioni che comunque mantengono una quota di mercato rilevante (12%), superiore a quella dei “privati” (11% scarso).
IL MERCATO PER MARCA
Fiat continua a brillare come in tutto il 2026: dopo il +20% di gennaio, il +44,4% di febbraio, il +27% di marzo, il +30%, di aprile, il +26% di maggio, il +26,8 di giugno, il +26,2% di luglio, ad agosto ha fatto segnare +21,4%, raggiungendo una market share dell’11,1% che è di pochi decimi inferiore a quella del cumulato annuale. Al secondo posto assoluto di agosto c’è Volkswagen, che cresce dell’8,8%. Sul gradino più basso del podio si riposiziona Toyota, che accusa una flessione di quasi 1.000 unità (-16,5%). Al quarto posto della graduatoria di agosto si piazza Dacia, anch’essa in calo (-14,8%) che precede Renault, che invece dà segnali di vitalità (+8,9%) grazie soprattutto al lusinghiero successo della nuova generazione della Clio (che ad agosto è sesta assoluta tra i modelli più venduti a pochissima distanza da Jeep Avenger e Fiat Grande Panda).
Nell’ambito dei veicoli commerciali leggeri, Fiat ad agosto è sempre al primo posto, con un tasso di crescita in linea con l’andamento del mercato. Ford è seconda (-13,2%). Terza è Renault (+2,8%).
IL MERCATO PER GRUPPI
Stellantis ha targato ad agosto 19.019 automobili (+5,5%) rimanendo però al di sotto del 30% di quota di mercato (esattamente al 27,4%, mentre nel cumulato annuo è al 30,5%). In evidenza soprattutto Fiat (+21,38%), Citroen (+9%) e Leapmotor che continua a crescere, pur non raggiungendo più i volumi dei mesi scorsi. In ribasso molti degli altri marchi, con una flessione significativa per Alfa Romeo, Jeep, Lancia e DS. Il Gruppo Volkswagen rimane stabile ad agosto (-1,2%) e conferma i buoni risultati con Volkswagen e Cupra. Il Gruppo Renault è in flessione (-5,3%), ma soltanto a causa di Dacia (-14,8%). Il Gruppo Toyota, quarto in classifica anche nel mese di agosto, fa registrare una flessione del 14,9%.
CHANNEL MIX
Nel settore delle vendite a clienti privati, che è sempre il canale a migliore marginalità per gli OEM, leader di mercato nei volumi nell’ottavo mese del 2026 rimane Fiat che ha consegnato 4.287 Passenger Cars e che con questo canale ha una quota del 55,4%. Dacia è seconda nei volumi (3.591 unità, però con una quota preponderante destinata a questo canale del 94,4%). Anche Suzuki, Leapmotor, Hyundai e Renault hanno una quota ai privati superiore al 70%. L’attuale media della quota di mercato a privati è del 54,9%. Nell’ambito degli acquisti aziendali diretti, la quota più significativa del mix di agosto 2026 è sempre quella di Mercedes, che sale al 22,7%, a fronte di una media di mercato per questo canale del 4,8%. Elevata anche la quota ai clienti aziendali di BMW: 14,8%. Solo Audi, tra gli altri brand, si avvicina al 10%.
Nel noleggio a lungo termine, i marchi che questo mese hanno fatto ricorso in maniera significativa a questo canale sono Cupra (48,5%), Audi (42,4%), Peugeot (41,5%), BMW (36%), Skoda (31,3%) e Volkswagen (29,3%). La media del mercato del noleggio a lungo termine ad agosto è salita al 21,8%.
Il noleggio a breve termine è utilizzato in maniera significativa, tra i costruttori della Top 25, da MG (22,4%) e BMW (10,9%). Ad agosto la media di quota del canale è a un modesto 2,5%.
ALIMENTAZIONI
Tra le Passenger Cars, le ibride “vere” (cioè plug-in e full) e le elettriche ormai superano, ad agosto, il 35% sul totale delle nuove targhe, consolidandosi quindi a oltre un terzo dell’intero mercato. A dominare sono le full hybrid (16,9%), seguite dalle plug-in hybrid (11,3%) e dalle elettriche (7,1%). Mentre le auto a benzina scendono ben al di sotto del 50% (esattamente al 45,9%), di cui il 25,7% è appannaggio delle mild hybrid (in crescita di mezzo punto), il diesel ad agosto è scivolato ancora e si è attestato per la prima volta a una quota di mercato inferiore al 10%. Insomma, il trend indica che le tipologie di alimentazione in effettiva espansione sono esclusivamente le ibride “vere” e le elettriche pure, queste ultime nonostante la fine delle consegne delle auto acquistate con gli eco-bonus di fine 2025. Da segnalare la leggera flessione del gpl, che ad agosto è tornato all’8,9, a fronte di un cumulato 2026 del 6,9%.
Tra i veicoli commerciali leggeri, ad agosto i mezzi a gasolio, in leggera risalita (+1,4%), si confermano ancora vicini all’80%. Grazie agli ecobonus appena varati, le immatricolazioni di veicoli elettrici (+154%) stanno risalendo la china, anche se con volumi sempre minimali: appena 586 immatricolazioni rispetto alle 231 dell’agosto precedente. Per il momento, la quota degli LCV a batteria è del 7,3%, anche se nel cumulato annuo è di appena il 4%. Sempre su volumi modesti i mezzi da lavoro ibridi: full hybrid e plug-in hybrid non arrivano al 5% di quota di mercato. Benzina in flessione ad agosto (-6,9%) e con una quota comunque sempre più bassa: il 7,2% sul totale.
TOP 5 MARCHE E MODELLI PER ALIMENTAZIONE
I modelli più apprezzati tra quelli a benzina (comprese le mild hybrid) si confermano tutti del Gruppo Stellantis: Fiat Panda, Citroen C3, Jeep Avenger, Grande Panda, e infine Peugeot 208. Tra le diesel (anche MHEV), la Top 5 vede quasi solo auto tedesche al vertice: BMW X1, Mercedes GLA, BMW Serie 1, Volkswagen Tiguan e Kia Sportage. Tra le full hybrid, Toyota è leader con Aygo X, Yaris Cross, Yaris e, a seguire, Omoda 5 e MG ZS. In ambito plug-in hybrid, sono cinesi 4 modelli della Top 5: BYD Seal U, BYD Atto 2, Volkswagen Tiguan, Omoda 9 e Omoda 7. Tra le elettriche pure, le prime 5 posizioni vanno a Leapmotor B10, BYD Dolphin Surf, Fiat 500e, Leapmotor T03 e BMW iX1 e. Tra le auto a gpl prevalgono le Dacia Sandero e Duster, seguite da Renault Clio e Captur e DR 5.0.
Nei veicoli commerciali, i modelli più venduti sono sempre i diesel: Fiat Scudo, Doblò, Ducato, Iveco Daily e Mercedes Sprinter.
ULTIMI 3 GIORNI PER TOP 20 PC e TOP 10 LCV (0-3,5t)
La corsa all’immatricolazione negli ultimi tre giorni feriali di agosto (27-28-31) è stata altissima: oltre 1 targa su 2, esattamente il 53,3% sul totale, a causa soprattutto della chiusura estiva nella parte centrale del mese attorno a ferragosto di molte concessionarie. Lo scorso mese i brand che hanno fatto più ricorso alle targhe “last minute” sono stati BYD (76,9%), Citroen (70,8%), MG e Jeep (70,6%), Hyunday (69,3%). I costruttori meno attivi, invece, sono stati Jaecoo (31,8%), Dacia (32,9%) e Mercedes (33,9%).
I veicoli commerciali leggeri targati negli ultimi 3 giorni di agosto sono stati il 53,3% del mercato totale (come per le Passenger Cars). Più attive nelle targhe di fine mese sono state Fiat (78,8%), Citroen (71,6%) e Opel (64,6%).
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