mobilità 188 assistenti e 94 funzionari


Il Ministero dell’Interno ha pubblicato una procedura di mobilità a domanda finalizzata all’immissione nei ruoli dell’Amministrazione civile dell’interno di 282 unità di personale.

Nel dettaglio, le selezioni prevedono il trasferimento di 94 Funzionari e 188 Assistenti provenienti da altre Pubbliche Amministrazioni, in vari profili professionali.

Le risorse saranno destinate agli Uffici centrali e periferici del Ministero dell’interno, negli ambiti territoriali presenti in Italia da Nord a Sud.

Le procedure rappresentano un’opportunità per il personale già inserito nella Pubblica Amministrazione, che potrà ottenere l’inquadramento al Ministero dell’Interno, con tutti i vantaggi che comporta questo cambiamento, sia a livello economico sia a livello di carriera.

Chi partecipa può scegliere la sede di destinazione: i posti sono distribuiti in numerose province italiane, il che rende la procedura interessante per chi punta a riavvicinarsi alla propria residenza o alla famiglia.

La selezione prevede solo la valutazione dei titoli e un colloquio.

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 30 settembre 2026.

Presentiamo di seguito, in modo semplice e chiaro, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come presentare la domanda di partecipazione, l’Avviso da scaricare e ogni altra informazione utile.

MOBILITÀ DEL MINISTERO DELL’INTERNO, POSTI E SEDI

È indetta una procedura di mobilità a domanda, riservata al personale di ruolo a tempo indeterminato appartenente alle Pubbliche Amministrazioni. La selezione è finalizzata all’immissione nei ruoli dell’Amministrazione civile dell’interno e riguarda diversi profili professionali.

I posti disponibili sarebbero 100 per l’Area dei Funzionari e 200 per l’Area degli Assistenti, ma da tale contingente complessivo sono stati detratti 18 posti (di cui 6 Area dei Funzionari e 12 Area degli Assistenti) per gli Uffici che hanno sede nella Provincia autonoma di Bolzano, la cui procedura è demandata mediante apposita delega al Commissario di quella Provincia, in conformità al decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752.

Pertanto i posti disponibili in procedura sono 94 per i funzionari e 188 per gli assistenti, da destinare agli Uffici centrali e periferici del Ministero dell’Interno, nell’ambito dei seguenti ambiti territoriali:


CODICE A – FUNZIONARIO AMMINISTRATIVO 

  • Belluno – 1 posto;
  • Brescia – 1 posto;
  • Campobasso – 1 posto;
  • Como – 1 posto;
  • Cremona – 1 posto;
  • Crotone – 1 posto;
  • Fermo – 3 posti;
  • Ferrara – 2 posti;
  • Gorizia – 1 posto;
  • Isernia – 2 posti;
  • L’Aquila – 1 posto;
  • Mantova – 1 posto;
  • Milano – 1 posto;
  • Modena – 1 posto;
  • Monza e Brianza – 1 posto;
  • Perugia – 1 posto;
  • Pesaro e Urbino – 1 posto;
  • Piacenza – 1 posto;
  • Potenza – 1 posto;
  • Ravenna – 1 posto;
  • Reggio Emilia – 1 posto;
  • Sondrio – 3 posti;
  • Terni – 1 posto;
  • Torino – 1 posto;
  • Treviso – 1 posto;
  • Trieste – 2 posti;
  • Varese – 2 posti;
  • Venezia – 3 posti;
  • Verbano-Cusio-Ossola – 1 posto;
  • Vercelli – 1 posto.

CODICE B – FUNZIONARIO ECONOMICO – FINANZIARIO

  • Ancona – 1 posto;
  • Barletta – Andria – Trani – 1 posto;
  • Belluno – 1 posto;
  • Bergamo – 1 posto;
  • Brindisi – 1 posto;
  • Cremona – 2 posti;
  • Cuneo – 1 posto;
  • Fermo – 3 posti;
  • Ferrara – 1 posto;
  • Gorizia – 1 posto;
  • Isernia – 1 posto;
  • Lecco – 1 posto;
  • Livorno – 1 posto;
  • Mantova – 1 posto;
  • Monza e Brianza – 2 posti;
  • Nuoro – 1 posto;
  • Parma – 1 posto;
  • Pordenone – 1 posto;
  • Ravenna – 2 posti;
  • Reggio Emilia – 1 posto;
  • Sondrio – 2 posti;
  • Treviso – 1 posto;
  • Trieste – 2 posti;
  • Varese – 2 posti;
  • Venezia – 1 posto;
  • Verbano-Cusio-Ossola – 1 posto;
  • Vercelli – 1 posto.

CODICE C – FUNZIONARIO INFORMATICO

  • Alessandria – 1 posto;
  • Caltanissetta – 1 posto;
  • Fermo – 1 posto;
  • Grosseto – 1 posto;
  • Lecco – 1 posto;
  • Mantova – 1 posto;
  • Matera – 1 posto;
  • Modena – 1 posto;
  • Monza e Brianza – 1 posto;
  • Parma – 1 posto;
  • Reggio Emilia – 1 posto;
  • Sondrio – 1 posto;
  • Treviso – 1 posto;
  • Varese – 1 posto;
  • Venezia – 1 posto;
  • Vercelli – 1 posto.

CODICE D – FUNZIONARIO ASSISTENTE SOCIALE

  • Enna – 1 posto;
  • Roma – 1 posto;
  • Oristano – 1 posto.

CODICE E – ASSISTENTE AMMINISTRATIVO

  • Agrigento – 1 posto;
  • Alessandria – 2 posti;
  • Ancona – 2 posti;
  • Aosta – 1 posto;
  • Arezzo – 2 posti;
  • Ascoli Piceno – 1 posto;
  • Asti – 1 posto;
  • Barletta-Andria-Trani – 1 posto;
  • Belluno – 1 posto;
  • Benevento – 1 posto;
  • Bergamo – 2 posti;
  • Biella – 1 posto;
  • Brescia – 2 posti;
  • Brindisi – 3 posti;
  • Cagliari – 2 posti;
  • Caltanissetta – 2 posti;
  • Campobasso – 3 posti;
  • Catania – 3 posti;
  • Como – 3 posti;
  • Cremona – 3 posti;
  • Cuneo – 1 posto;
  • Fermo – 2 posti;
  • Frosinone – 1 posto;
  • Genova – 1 posto;
  • Imperia – 1 posto;
  • Isernia – 4 posti;
  • La Spezia – 1 posto;
  • Lodi – 3 posti;
  • Macerata – 2 posti;
  • Mantova – 2 posti;
  • Massa – 1 posto;
  • Matera – 1 posto;
  • Messina – 1 posto;
  • Monza e Brianza – 4 posti;
  • Novara – 2 posti;
  • Nuoro – 1 posto;
  • Oristano – 3 posti;
  • Padova – 2 posti;
  • Palermo – 1 posto;
  • Parma – 1 posto;
  • Pavia – 3 posti;
  • Pesaro e Urbino – 4 posti;
  • Pisa – 2 posti;
  • Pordenone – 1 posto;
  • Potenza – 2 posti;
  • Ravenna – 1 posto;
  • Reggio Emilia – 1 posto;
  • Rieti – 1 posto;
  • Roma – Uffici centrali – 1 posto;
  • Roma – Uffici periferici – 1 posto;
  • Savona – 4 posti;
  • Siracusa – 1 posto;
  • Sondrio – 1 posto;
  • Taranto – 2 posti;
  • Teramo – 1 posto;
  • Torino – 1 posto;
  • Trento – 5 posti;
  • Treviso – 1 posto;
  • Trieste – 2 posti;
  • Varese – 1 posto;
  • Venezia – 5 posti;
  • Verbano-Cusio-Ossola – 2 posti;
  • Vercelli – 3 posti;
  • Verona – 2 posti;
  • Vibo Valentia – 1 posto;
  • Vicenza – 2 posti;
  • Viterbo – 1 posto.

CODICE F – ASSISTENTE ECONOMICO – FINANZIARIO 

  • Alessandria – 1 posto;
  • Belluno – 1 posto;
  • Bergamo – 1 posto;
  • Brescia – 2 posti;
  • Campobasso – 1 posto;
  • Caserta – 1 posto;
  • Catania – 2 posti;
  • Como – 1 posto;
  • Cremona – 1 posto;
  • Crotone – 1 posto;
  • Genova – 1 posto;
  • Gorizia – 1 posto;
  • Grosseto – 1 posto;
  • La Spezia – 1 posto;
  • Mantova – 1 posto;
  • Milano – 3 posti;
  • Monza e Brianza – 1 posto;
  • Napoli – 2 posti;
  • Novara – 1 posto;
  • Padova – 1 posto;
  • Pistoia – 1 posto;
  • Pordenone – 1 posto;
  • Roma – Uffici periferici – 1 posto;
  • Salerno – 1 posto;
  • Savona – 2 posti;
  • Torino – 1 posto;
  • Trento – 1 posto;
  • Treviso – 1 posto;
  • Trieste – 1 posto;
  • Udine – 1 posto;
  • Venezia – 3 posti;
  • Verbano-Cusio-Ossola – 2 posti;
  • Verona – 1 posto;
  • Vicenza – 1 posto;
  • Viterbo – 1 posto.

CODICE G – ASSISTENTE INFORMATICO

  • Ancona – 1 posto;
  • Caltanissetta – 1 posto;
  • Caserta – 2 posti;
  • Chieti – 1 posto;
  • Cosenza – 1 posto;
  • Ferrara – 1 posto;
  • L’Aquila – 1 posto;
  • Milano – 1 posto;
  • Modena – 1 posto;
  • Napoli – 1 posto;
  • Pescara – 1 posto;
  • Ravenna – 1 posto;
  • Reggio Calabria – 1 posto;
  • Roma – Uffici centrali – 1 posto;
  • Roma – Uffici periferici – 2 posti;
  • Sassari – 1 posto;
  • Vibo Valentia – 1 posto;
  • Viterbo – 1 posto.

La domanda potrà essere presentata per uno solo dei codici corrispondenti al profilo di ruolo e per un solo ambito territoriale.

Ma cosa si intende per mobilità volontaria? Si tratta di una procedura attraverso la quale un dipendente pubblico può chiedere di essere trasferito da un’Amministrazione ad un’altra, mantenendo il proprio rapporto di lavoro nel settore pubblico. A differenza di un concorso pubblico, quindi, non prevede una nuova assunzione dall’esterno, ma consente il passaggio diretto di personale già dipendente di un ente pubblico.

REQUISITI RICHIESTI

Alla procedura di mobilità possono partecipare i candidati in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere dipendente di ruolo, con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, delle Pubbliche Amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del d.lgs. n. 165/2001;
  • appartenere ad area e profilo corrispondenti a quello per il quale si intende proporre domanda;
  • aver superato il periodo di prova;
  • avere ricevuto dall’Amministrazione di appartenenza il nulla osta al trasferimento mediante procedura di mobilità volontaria entro il termine di scadenza previsto per la presentazione delle domande;
  • cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • essere in possesso della condotta incensurabile;
  • non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato e non aver subito sanzioni disciplinari nei due anni precedenti la data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di partecipazione.

Alla procedura non possono partecipare i dipendenti che si trovino in almeno una delle seguenti condizioni:

  • destinatari, nei due anni precedenti la data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, di provvedimenti disciplinari, con esclusione delle sanzioni che vanno dal minimo del rimprovero verbale o scritto al massimo della multa di importo pari a quattro ore di retribuzione;
  • destinatari, nei due anni precedenti la data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, di un provvedimento disciplinare superiore al rimprovero scritto per le fattispecie previste dall’art. 43, comma 3, lett. f) del CCNL comparto Funzioni Centrali triennio 2019-2021;
  • interessati, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, da misure cautelari di sospensione dal servizio, salvo che il procedimento penale pendente non si sia concluso con l’assoluzione almeno in primo grado.

COME SI FORMA LA GRADUATORIA

La selezione dei candidati avverrà tramite la valutazione dei titoli e lo svolgimento di un colloquio.

La Commissione esaminatrice procederà alla verifica dei requisiti di ammissibilità e alla valutazione dei titoli (per un massimo di 5 punti) secondo i seguenti criteri, comuni a tutti i profili:

  • Diploma: 1 punto;
  • Laurea triennale: 2 punti;
  • Master di I livello: 2,5 punti;
  • Laurea vecchio ordinamento/magistrale /specialistica: 3 punti;
  • Master di II livello: 4 punti;
  • Dottorato 5 punti.

Il colloquio individuale verte sui seguenti argomenti:

  • conoscenza delle materie di competenza del Ministero dell’interno e sue articolazioni;
  • competenze e conoscenze professionali previste per la famiglia professionale per la quale è proposta la candidatura;
  • conoscenza della disciplina del rapporto di lavoro alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni;
  • capacità relazionali e di interazione.

Il colloquio vale fino a 20 punti, cinque per ciascuno dei quattro ambiti, e si svolge presso la Prefettura dell’ambito territoriale per cui si è presentata domanda, mentre per chi concorre per gli Uffici centrali di Roma la prova è sostenuta davanti alla Commissione esaminatrice centrale.

Il punteggio complessivo arriva quindi a 25 punti: il colloquio pesa quattro volte più dei titoli, ed è lì che si decide la posizione in graduatoria.

Le graduatorie, distinte per profilo e ambito territoriale, sono formate secondo l’ordine derivante dal punteggio complessivo determinato dalla valutazione dei titoli e dal colloquio.

STIPENDIO E TRATTAMENTO GIURIDICO

I vincitori delle procedure di mobilità saranno inquadrati nei ruoli dell’Amministrazione civile dell’interno nelle rispettive aree professionali previste dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Funzioni Centrali.

In particolare, il personale selezionato sarà inserito nell’Area dei Funzionari o nell’Area degli Assistenti, in relazione al profilo professionale di riferimento e alle competenze possedute.

Dal punto di vista economico, lo stipendio base previsto dal CCNL Funzioni Centrali è pari a circa:

  • Area dei Funzionari: 25.363 euro lordi annui, corrispondenti a 2.113,59 euro mensili;
  • Area degli Assistenti: 20.884 euro lordi annui, corrispondenti a 1.740,36 euro mensili.

A tali importi si aggiungono la tredicesima mensilità, oltre alle ulteriori componenti accessorie della retribuzione stabilite dalla contrattazione collettiva nazionale e integrativa.

Considerando la tredicesima, il tabellare annuo effettivo sale a circa 27.477 euro per i Funzionari e a circa 22.625 euro per gli Assistenti.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

Le domande di partecipazione alla procedura di mobilità indetta dal Ministero dell’Interno devono essere presentate entro il 30 settembre 2026, esclusivamente in via telematica, attraverso il Portale inPA collegandosi al link presente in questa pagina.

È sempre utile, quando si partecipa a una selezione pubblica, avere un proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), in quanto gli Enti possono comunicare con i candidati anche tramite la PEC. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.

In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.

La candidatura deve essere corredata del curriculum vitae datato e sottoscritto dal quale risultino i titoli formativi posseduti, le esperienze professionali maturate e la valutazione della performance individuale riferita all’ultimo triennio.

Alla domanda dovrà essere altresì allegato:

  • il nulla osta al trasferimento, ove dovuto, o la dichiarazione attestante la sussistenza dei presupposti normativi che escludono la necessità del nulla osta da parte dell’Amministrazione di appartenenza;
  • la dichiarazione dell’Amministrazione di provenienza relativamente all’area di appartenenza e/o posizione giuridica, posizione economica (precedente ordinamento professionale), Famiglia professionale o profilo professionale posseduto e del trattamento economico in godimento, del differenziale stipendiale e del differenziale derivante da progressione economica orizzontale, ove presente.

AVVISO PUBBLICO DI MOBILITÀ

Per tutti i dettagli sulla procedura di mobilità per funzionari e assistenti del Ministero dell’Interno vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente l’AVVISO (Pdf 1022 KB).

Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa pagina del sito web del Ministero dell’Interno.

PERCHÉ LA MOBILITÀ È TORNATA CENTRALE

Una procedura di queste dimensioni non è casuale. Dal 2026 le pubbliche amministrazioni sono tenute per legge a destinare alla mobilità volontaria almeno il 15% delle facoltà assunzionali impegnate in ciascun esercizio finanziario, quando il piano prevede almeno dieci assunzioni: lo stabilisce l’articolo 30 del decreto legislativo 165/2001, come modificato dal decreto legge 25/2025 convertito nella legge 69/2025.

La stessa norma impone di dare priorità al personale già in comando, e la legge di bilancio 2025 ha modificato il regime finanziario di queste procedure, ponendo gli oneri a carico delle facoltà assunzionali dell’amministrazione di destinazione. È il quadro che spiega perché i ministeri stiano riaprendo canali di trasferimento rimasti a lungo poco praticati, e perché per chi già lavora nel pubblico impiego questo sia un periodo favorevole per tentare il passaggio.

Nel caso del Viminale la procedura attua il Piano triennale dei fabbisogni di personale 2026-2028, adottato con il PIAO del 31 gennaio 2026, ed è stata autorizzata con un DPCM del 2 luglio 2026.

MINISTERO DELL’INTERNO

Il Ministero dell’Interno è l’amministrazione dello Stato che si occupa principalmente della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, della protezione civile e della gestione delle emergenze, nonché della sicurezza e della legalità sul territorio nazionale. Tra le sue competenze rientrano anche l’amministrazione dell’ordine pubblico, la gestione delle prefetture e delle questure, le politiche in materia di immigrazione e asilo, gli affari relativi agli enti locali e le procedure elettorali. Il Ministero opera attraverso una struttura articolata sul territorio, composta dagli uffici centrali di Roma e da numerosi uffici periferici, tra cui prefetture, questure e altre articolazioni territoriali.

ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI 

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Scritto da Anna Zocchi – Redattrice, esperta di lavoro pubblico, formazione, casting e selezione.

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