le Nuove Professioni della Mobilità Sostenibile


Hunters Group: quando l’elettrico incontra l’intelligenza artificiale: nuove competenze per la mobilità del futuro

L’intelligenza artificiale non è più un optional, ma il cuore pulsante della mobilità elettrica. Questa trasformazione non riguarda solo veicoli e infrastrutture, ma sta generando una domanda senza precedenti di nuove competenze e professioni. Grazie ai dati dell’Osservatorio di Hunters Group, scopriamo quali sono i profili più richiesti e perché l’Italia è al centro di questa rivoluzione sostenibile.

Nel 2026, l’intelligenza artificiale ha smesso di essere una tecnologia emergente per diventare il vero motore di trasformazione dell’intero ecosistema della mobilità elettrica. In Italia, in particolare, l’e-mobility sta evolvendo rapidamente verso un modello integrato in cui veicoli, infrastrutture di ricarica e rete elettrica dialogano in modo continuo, trasformandosi in nodi intelligenti di un sistema energetico complesso.

L’AI non si limita più a ottimizzare singoli componenti, ma abilita una gestione sistemica e predittiva: dalle batterie ai flussi energetici, dalle colonnine alla rete. Questo passaggio segna un cambio di paradigma fondamentale, in cui la ricarica diventa sempre più invisibile, automatizzata e integrata nella vita quotidiana degli utenti.

L’intelligenza a bordo e sotto il cofano

Sul fronte dei veicoli, i sistemi di guida autonoma di livello 3 stanno diventando accessibili anche su modelli di fascia media, grazie a software avanzati capaci di replicare comportamenti di guida sempre più naturali. Parallelamente, gli assistenti vocali evoluti stanno ridefinendo l’interazione uomo-macchina, mentre i microchip dedicati all’intelligenza artificiale aumentano drasticamente le performance di calcolo a bordo, migliorando efficienza e reattività.

Un altro ambito cruciale è quello della gestione della batteria: i sistemi di battery management system (BMS) intelligenti utilizzano l’AI per monitorare il degrado reale e ottimizzare le prestazioni nel tempo. A questo si affianca una gestione termica sempre più predittiva, basata anche su digital twin, che consente di migliorare autonomia, sicurezza ed esperienza di ricarica.

L’infrastruttura diventa smart e connessa

Sul lato infrastrutturale, l’intelligenza artificiale sta trasformando profondamente le colonnine di ricarica. La manutenzione diventa predittiva, riducendo i tempi di inattività e i costi operativi, mentre lo smart charging – spinto anche dalla normativa europea AFIR – permette di modulare potenza e tempi di ricarica in base ai segnali della rete e ai prezzi dell’energia. Sistemi di gestione dinamica dei carichi consentono inoltre di massimizzare l’efficienza energetica, soprattutto in contesti con potenza limitata e integrazione di fonti rinnovabili.

Un ulteriore livello di innovazione è rappresentato dall’integrazione veicolo-rete (V2G). Grazie all’AI, i veicoli elettrici diventano vere e proprie batterie distribuite, capaci di restituire energia alla rete nei momenti di picco, contribuendo alla stabilizzazione del sistema e generando valore economico attraverso strategie di arbitraggio energetico. Accanto a queste evoluzioni, l’AI Act europeo pone l’accento su sicurezza e governance tecnologica, temi ormai strategici.

Un mercato del lavoro in piena accelerazione

L’Italia si conferma uno dei mercati più dinamici in Europa. Secondo le ultime stime, il nostro paese registra una crescita significativa delle infrastrutture smart, con un aumento del 23% dei punti di ricarica nel 2025 e oltre 70mila professionisti coinvolti nella filiera elettrica. Questa crescita si riflette direttamente sul mercato del lavoro.

Dai dati elaborati dall’Osservatorio di Hunters Group, società di ricerca e selezione di personale qualificato, emerge un aumento costante delle richieste di profili specializzati nell’intersezione tra energia e intelligenza artificiale. Le ricerche più dinamiche riguardano figure capaci di interpretare la mobilità come un ecosistema connesso di dati e flussi energetici.

Tra i profili emergenti si distinguono:

  • Data analyst energetico: professionista capace di gestire grandi volumi di dati di consumo, tariffe e carichi di rete per ottimizzare la distribuzione dell’energia.
  • AI engineer per la mobilità: specialista nello sviluppo di algoritmi predittivi che analizzano percorsi, abitudini di guida e disponibilità dei punti di ricarica.
  • Energy system architect: ingegnere con competenze in smart grid, V2G e sistemi IoT per la connessione intelligente tra veicoli e rete elettrica.
  • Esperti di cybersecurity energetica: con decine di migliaia di colonnine connesse, la protezione dei dati diventa una questione strategica.
  • Tecnici e project manager specializzati in infrastrutture hi-power: figure operative e gestionali capaci di coordinare progetti di installazione rapida e interoperabile.

La visione dell’esperto

“Questa evoluzione tecnologica e infrastrutturale” – precisa Paolo Marchese, area manager e industry leader energy division di Hunters Group“si traduce direttamente in una crescita della domanda di competenze. Secondo i dati che abbiamo elaborato, infatti, la richiesta di profili tecnico-digitali nell’e-mobility italiana crescerà del 28% nel biennio 2026-2027, trainata da investimenti pubblici e privati stimati in oltre 1,3 miliardi di euro. L’elettrico, dunque, non è più solo una questione di batterie o di colonnine, ma rappresenta un settore che richiede nuove professionalità, capaci di tradurre in valore i dati che l’intelligenza artificiale produce e analizza. La prossima sfida, per aziende e lavoratori, sarà cogliere questo connubio tra tecnologia e sostenibilità, fornendo competenze in grado di alimentare, in senso letterale e professionale, la mobilità del futuro”.




#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.