Il dossier approfondisce l’evoluzione digitale del settore delle costruzioni attraverso BIM, Intelligenza Artificiale, e-Permit, IFC, CDE, Digital Twin, Asset Digitali e gestione informativa. Ampio spazio è dedicato ai nuovi obblighi per professionisti ed esecutori, alla UNI 11337-11, alle Linee Guida MIT, all’uso dell’AI nelle gare e nel model checking, fino ai casi applicativi per infrastrutture, stazioni e ospedali.
Il BIM e la gestione informativa digitale stanno evolvendo verso ecosistemi in cui modelli, dati, AI, IFC, CDE/ACDat, Digital Twin ed e-Permit supportano progettazione, appalti, autorizzazioni e gestione del ciclo di vita delle opere. Il dossier analizza i nuovi obblighi introdotti dal quadro normativo e tecnico, dalla UNI 11337-11:2026 alle Linee Guida MIT, approfondendo interoperabilità, model checking con AI e Asset Digitali. Casi su infrastrutture, ospedali e stazioni mostrano le applicazioni concrete.
Buona lettura!
BIM, AI e Digital Twin: cosa deve sapere oggi chi progetta e gestisce un’opera
Gli articoli del dossier
ICMQ
Costruire nell’era dei dati: la BIM Community ICMQ al SAIE 2026
Dal BIM al Digital Twin, dai cantieri digitali ai dati satellitari: la II Convention BIM Community ICMQ, l’8 ottobre al SAIE 2026, mette a confronto esperienze e tecnologie che stanno cambiando progettazione, costruzione e gestione delle opere.
Il futuro della pubblica amministrazione con la UNI 11337-11: l’e-Permit per i procedimenti autorizzativi
La nuova parte della serie UNI 11337 definisce procedure, flussi informativi e requisiti per applicare il BIM ai procedimenti autorizzativi di opere pubbliche e private, introducendo un modello metodologico per la digital compliance e il coordinamento dei pareri.
Decreti attuativi AI: cosa cambia davvero per i professionisti?
Con i primi schemi di decreto attuativo della legge n. 132/2025, approvati in esame preliminare dal Consiglio dei ministri il 10 giugno 2026, la regolazione dell’intelligenza artificiale entra negli studi tecnici, nei capitolati, nei piani formativi degli Ordini professionali e nei processi organizzativi. Dalla formazione all’equo compenso, dall’informativa al cliente alla responsabilità civile e penale: cosa cambia per ingegneri, architetti, geometri, società di ingegneria e imprese.
CSP FEA
Dal BIM al dialogo con il territorio: l’Airport Line di Helsinki si legge su mappa
Caso applicativo che mostra come Vektor.io, affiancata all’ACDat, renda i dati di grandi infrastrutture più accessibili: modelli e opere consultabili in un’unica mappa geolocalizzata facilitano coordinamento e dialogo con territorio e stakeholder.
BIM negli appalti pubblici: il Capitolato Informativo non basta, ecco tutti gli obblighi dell’esecutore
Gli adempimenti BIM negli appalti pubblici non si esauriscono nella redazione di Capitolato Informativo, oGI e pGI. L’Allegato I.9 del D.Lgs. 36/2023 configura obblighi continuativi per l’esecutore: consegna tramite ACDat, coordinamento della filiera, verifica dei modelli e presidio contrattuale.
HARPACEAS
BIM negli ospedali, il modello non basta: come gestire varianti, issue e responsabilità con un CDE
Nei progetti ospedalieri, requisiti, varianti e responsabilità coinvolgono numerosi stakeholder. Un caso giapponese mostra come StreamBIM possa collegare modelli BIM, elaborati 2D e attività, migliorando il controllo dell’avanzamento e la tracciabilità delle decisioni.
Offerta Economicamente Più Vantaggiosa e intelligenza artificiale: come cambia la gara negli appalti pubblici
L’Offerta Economicamente più vantaggiosa (OEPV) e l’intelligenza artificiale stanno modificando la preparazione e la valutazione delle offerte tecniche negli appalti pubblici. L’efficienza dei LLM richiede però dati strutturati, GID, controllo umano e processi gestionali tracciabili.
ACCA
Gestione Informativa Digitale negli appalti pubblici: obblighi e strumenti
Come adeguarsi alle Linee Guida MIT 2026: scarica l’ebook gratuito e segui il corso online per ottenere l’attestato di partecipazione.
Dal rilievo UAV al BIM: come l’AI rende misurabile il degrado infrastrutturale
BIM, AI e rilievo aerofotogrammetrico integrano dati, ricostruzione 3D e riconoscimento automatico dei difetti in un workflow digitale per la gestione delle infrastrutture. Il metodo supporta ispezione e manutenzione predittiva, con validazione su un traliccio radio-televisivo.
ONE TEAM
Digitalizzazione AEC: AI, BIM e Digital Twin al One Team User Meeting 2026
Il 24 settembre a Milano torna il One Team User Meeting, giunto alla 20ª edizione. L’evento riunirà i professionisti AEC e Manufacturing per approfondire, attraverso testimonianze e casi concreti, AI, BIM, Digital Twin, interoperabilità e tecnologie che stanno trasformando progettazione, gestione degli asset e produzione.
Dagli obblighi BIM agli Asset Digitali: cosa ci insegnano davvero le nuove Linee Guida del MIT
Linee Guida MIT BIM: il punto non è quale software acquistare, ma quali obiettivi, processi e dati governare. La gestione informativa digitale diventa così uno strumento per trasformare edifici e infrastrutture in Asset Digitali utili per decisioni, investimenti e ciclo di vita.
AMV
Dal BIM all’Intelligenza Artificiale: il modello strutturale diventa una piattaforma digitale
Il BIM strutturale sta evolvendo oltre il semplice scambio geometrico: oggi conta preservare anche il significato ingegneristico del modello. MasterSap 2026 mostra questa trasformazione integrando IFC analitico, armature 3D, scripting Python e AI in un processo che collega modello informativo e calcolo FEM sotto il controllo del progettista.
Gestione informativa BIM di 14 stazioni italiane: dal CDE al fascicolo tecnico antincendio
BIM e CDE trasformano la gestione informativa di 14 stazioni italiane in un sistema digitale per safety, security, facility management e SCIA antincendio. Il modello collega spazi, documenti, WBS e percorsi di esodo, rendendo il fascicolo tecnico consultabile e operativo.
ZWSOFT
Validazione modelli IFC con AI: controlli BIM su dati, geometria e norme
La validazione dei modelli IFC comprende controlli geometrici, informativi e normativi sempre più articolati. L’Intelligenza Artificiale può supportare questi processi automatizzando la generazione delle regole, riducendo i tempi di verifica e rendendo più gestibili controlli complessi e ripetitivi.
IFC in pratica. La guida per governare il BIM
Un file IFC non si valuta soltanto guardando la geometria nel viewer. Per capire che cosa contiene occorre confrontare il testo del file, l’oggetto visualizzato, l’albero spaziale e le proprietà. La puntata parte da un muro minimo per rendere il metodo verificabile e ripetibile.
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