Dal 22 agosto 2026 a Roma il CUDE consente l’accesso alle Zone a traffico limitato solo con la targa indicata come “principale”. Come fare per usare la seconda macchina da associare al contrassegno auto disabili
Nuove regole a Roma per i titolari del Contrassegno Unico Disabili Europeo (CUDE) che utilizzano l’auto per accedere alle Zone a traffico limitato di Roma Capitale. Dal 22 agosto 2026, infatti, nelle Ztl possono entrare esclusivamente i veicoli associati al contrassegno nella categoria “targa principale”. La novità rientra nelle nuove modalità di gestione delle targhe associate al CUDE: non sono più previste tre targhe, ma due veicoli, uno principale e uno secondario. La nuova disciplina comporta quindi l’eliminazione della possibilità di utilizzare una terza targa collegata allo stesso contrassegno.
Il titolare del contrassegno mantiene la possibilità di associare due veicoli e di scegliere quale utilizzare, mentre la modifica mira a evitare che un permesso personale venga utilizzato come autorizzazione estesa a un numero maggiore di automobili.
A cambiare, per i cittadini romani titolari del contrassegno auto disabili, è il modo in cui devono essere gestiti i veicoli associati al CUDE per la ZTL di Roma Capitale. È perciò importante verificare quali siano le due targhe registrate e, soprattutto, quale delle due risulti indicata come principale.
CUDE, cosa cambia per chi ha due automobili
Innanzitutto il titolare del contrassegno può continuare a utilizzare due veicoli associati al CUDE. La differenza riguarda la possibilità di accedere alla ZTL di Roma Capitale: dal 22 agosto è la targa principale quella autorizzata all’accesso.
Questo significa che, se per una determinata giornata o periodo la persona con disabilità deve utilizzare il veicolo registrato come secondario, non può semplicemente entrare nella Ztl con quella vettura ma, prima di utilizzare l’auto secondaria, deve modificare online l’associazione delle targhe, facendo diventare principale il veicolo che intende utilizzare.
L’operazione può essere effettuata attraverso i servizi online di Roma Servizi per la Mobilità, accedendo con SPID o Carta d’identità elettronica (CIE).
Come cambiare la targa principale del CUDE
La procedura da seguire per evitare di arrivare a un varco della ZTL di Roma Capitale con un veicolo non autorizzato è, in sintesi, la seguente:
- Accedere al portale di Roma Servizi per la Mobilità con SPID o CIE.
- Entrare nella sezione relativa al CUDE.
- Verificare le due targhe associate al contrassegno.
- Se si deve utilizzare il veicolo secondario, modificare l’associazione, indicando quest’ultimo come targa principale.
- Utilizzare quindi il veicolo che risulta registrato come principale per l’accesso alla Ztl.
La modifica può essere effettuata anche successivamente, quando si torna a utilizzare l’altro veicolo come principale. È dunque possibile alternare le due automobili, ma l’operazione deve essere effettuata prima dell’accesso alla Ztl.
Cosa succede se non sono state comunicate le targhe
Se non si è provveduto a comunicare o confermare le due targhe e la relativa indicazione di principale e secondaria entro i termini, dal 22 agosto 2026 Roma Servizi per la Mobilità ha proceduto d’ufficio all’aggiornamento dei veicoli autorizzati, con modalità diverse a seconda del numero di targhe precedentemente associate al CUDE:
- Se il contrassegno risulta ancora associato a tre veicoli: viene eliminato quello con data di immatricolazione più vecchia, e quello con immatricolazione più recente viene indicato come targa principale; l’altro viene indicato come targa secondaria.
- Se il CUDE risulta ancora associato a due veicoli: quello con immatricolazione più recente viene individuato come principale, mentre l’altro diventa secondario.
In entrambi i casi, il titolare può comunque modificare in qualsiasi momento le due targhe associate al CUDE e la loro classificazione.
Quanti veicoli sono coinvolti dalle nuove regole
Secondo i dati di Roma Servizi per la Mobilità riportati nel provvedimento, sono circa 26 mila i titolari di CUDE a Roma che risultavano avere tre targhe associate. Eliminando la possibilità di utilizzare una terza targa collegata allo stesso contrassegno, secondo Roma Servizi per la Mobilità, con questa modifica circa 37.770 veicoli non potranno più accedere alla Ztl del Centro Storico.
Cosa cambia con i futuri varchi in uscita
Il Comune ha annunciato che la modifica delle targhe rappresenta solo una parte di un intervento più ampio sulla gestione degli accessi al Centro Storico. Una novità ulteriore arriverà con l’attivazione dei varchi in uscita, che consentirà al sistema di sapere non soltanto quali veicoli entrano nella Ztl, ma anche quali ne sono usciti: questo permetterà di evitare che più veicoli associati allo stesso CUDE possano trovarsi contemporaneamente all’interno della Ztl.
Novità CUDE città di Roma: cosa fare in sintesi
Dal dicembre 2025 sono stati digitalizzati i servizi collegati al Contrassegno Unico Disabili Europeo, compresi quelli relativi a:
- rilascio;
- rinnovo;
- duplicato;
- gestione e aggiornamento delle targhe associate.
Le operazioni possono essere effettuate online attraverso il portale di Roma Servizi per la Mobilità, utilizzando SPID o CIE. È comunque disponibile anche lo sportello al pubblico di via Silvio D’Amico 38, zona San Paolo, al quale si accede esclusivamente su appuntamento.
È possibile farsi aiutare da un patronato?
Sì. Per le operazioni relative al CUDE è possibile essere supportati anche dai patronati convenzionati.
È inoltre disponibile la funzione “Tutori”, che permette di effettuare le operazioni relative al contrassegno per conto di un minorenne o di una persona sottoposta a forme di tutela.
Cosa devono fare ora i titolari di CUDE a Roma
Per evitare problemi agli accessi alle Ztl, chi possiede un contrassegno dovrebbe innanzitutto controllare quali siano le due targhe attualmente associate al CUDE e quale sia quella indicata come principale.
In particolare:
Se si utilizza normalmente la targa principale: non è necessario effettuare alcuna modifica.
Se si deve utilizzare la targa secondaria: prima di entrare nella Ztl occorre accedere ai servizi online e fare lo scambio, indicando come principale il veicolo che verrà utilizzato.
Se non si è mai effettuata la scelta tra principale e secondaria: è opportuno verificare quale associazione sia stata effettuata d’ufficio da Roma Servizi per la Mobilità e, se necessario, modificarla.
Se le targhe sono cambiate: occorre aggiornare i dati del CUDE attraverso il servizio online.
La novità, quindi, non elimina la possibilità per le persone con disabilità di utilizzare due automobili, ma introduce una distinzione operativa fondamentale: per l’accesso alla Ztl deve essere attiva come “principale” la targa del veicolo che si sta utilizzando.
Per info:
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