Il mercato estivo della Reggiana si è concluso: sono 22 le operazioni in entrata e uscita eseguite dal ds Marco Bernardi durante questa sessione, impostata con l’obiettivo di ricostruire una rosa competitiva per tentare l’immediato salto di categoria, cercando di accontentare al meglio le richieste del nuovo tecnico, più propenso a giocare con un 4-3-1-2 rispetto ai 3-4-2-1 o 3-5-2 delle passate stagioni.
ACQUISTI: UNA SQUADRA RIGENERATA CON ALTE ASPETTATIVE
Il calciomercato granata è iniziato il 22 giugno con la rescissione del contratto di Andrija Novakovich, attualmente in forza al Maccabi Haifa, squadra israeliana, per poi bloccarsi fino al 3 luglio, giornata in cui la Reggiana ha ufficializzato l’acquisto a titolo definitivo di Matteo Sorzi, portiere arrivato dopo l’esperienza al Carpi, dando definitivamente il via alle trattative della Regia. Dopo l’annuncio relativo al classe 2000 reggiano, sono stati ufficializzati gli acquisti di Matteo Battistini e Jacopo Furlan, entrambi arrivati dal Lecco e approdati a Reggio con la funzione di portare sicurezza ed esperienza in difesa e tra i pali. Pochi giorni dopo è toccato a Kristófer Jónsson dalla Triestina (biennale), centrocampista già allenato in passato da Tesser, seguito dagli annunci legati ai giovani della Primavera promossi definitivamente in prima squadra. Nicolò Ferretti e Ashton Ezinwa hanno prolungato il loro contratto con la Reggiana fino al 2028, mentre Samuel Ledain fino al 2029. La Reggiana ha continuato a muoversi sul mercato, acquistando a titolo definitivo giocatori di categoria come Leon Šipoš, punta centrale di origini croate, anch’esso arrivato dal Lecco e con il quale la scorsa stagione ha totalizzato 13 reti in 37 partite, oltre a Fabio Ponsi, terzino arrivato in prestito dal Catania, capace di giocare sia a destra sia a sinistra e già allenato da Tesser nell’esperienza con il Modena. Era atteso da anni l’approdo in granata di Michele Castagnetti, mediano di grande esperienza, nato a Montecchio e arrivato dal Cesena per portare qualità e ordine a centrocampo, ma che sfortunatamente è stato subito fermato da un’infiammazione vascolare agli arti inferiori. Dopo alcune settimane in prova è stato messo sotto contratto Francesco Borriello, classe 2005, arrivato dagli svincolati per ricoprire il ruolo di terzo portiere. Assimilata la delusione per lo stop forzato a Castagnetti, la società si è messa subito all’opera portando a Reggio Lorenzo Crisetig, centrocampista anch’esso di grande esperienza, arrivato dopo un’estate da svicolato (era a Padova), firmando un contratto annuale con opzione di prolungamento. La ciliegina sulla torta nel reparto di mezzo porta il nome di Michele Cavion, centrocampista classe 1994 che torna a Reggio dopo aver già vestito la maglia granata nella stagione 2013/14. La trattativa che ha permesso il suo rientro ha però comportato anche l’addio di Andrea Papetti, inserito nello scambio col Vicenza. La campagna acquisti della Reggiana in questa sessione estiva si è conclusa con l’arrivo di un pezzo pregiato: Thomas Henry è stato il colpo a sorpresa di Bernardi, probabilmente con l’aiuto del dg Marroccu che già lo aveva avuto al Verona. Dopo aver rescisso il contratto con lo Standard Liegi, squadra belga in cui aveva militato fino alla passata stagione, l’attaccante francese potrà portare esperienza da Serie A per provare ad aiutare i granata nella corsa promozione. Da sottolineare i rinnovi di alcuni giocatori chiave come Massimo Bertagnoli e Matteo Rover, entrambi fino al 2028 (contratto “spalmato”), a cui ha fatto seguito Danilo Quaranta. A breve anche il contratto di Paolo Rozzio sarà prolungato ulteriormente. Oltre ai già menzionati giovani, si aggiunge anche Nuhu Shaibu, centrocampista nigeriano classe 2004, il cui contratto è stato esteso fino al 2028. Il rinnovo più atteso, però, è stato sicuramente quello di Lorenzo Libutti: dopo una prima fase in cui le trattative sembravano essersi bloccate, l’operazione si è chiusa nel migliore dei modi, legando “Libu” alla Reggiana per altre due stagioni e facendo del numero 17 di Melfi un vero e proprio acquisto.
CESSIONI: PARTENZE DOLOROSE E TANTI PRESTITI
La Reggiana, reduce da una deludente passata stagione che ha visto i granata retrocedere in Serie C, ha dovuto cambiare radicalmente la rosa. L’arrivo del nuovo tecnico ha infatti portato tanti nuovi innesti più adatti al suo stile di gioco, ma l’obiettivo dichiarato di ridurre il monte ingaggi ha causato anche molte partenze. Dopo il già menzionato Andrija Novakovich, i granata hanno visto partire Matteo Maggio in direzione Ravenna. L’esterno classe 2002 ha lasciato la Regia dopo due stagioni, nelle quali però solo in una è stato parte integrante della rosa: la scorsa stagione, passata in prestito al Crotone, lo ha visto realizzare 7 gol e fornire 11 assist in 39 presenze. Maggio non è stato il solo talento a lasciare Reggio Emilia: Andrea Bozzolan, uno dei migliori in casa granata nella scorsa stagione, è partito verso Palermo in prestito con diritto di riscatto fissato a circa un milione di euro. Il Milan, club dal quale la Reggiana lo ha acquistato a titolo definitivo la passata stagione, continuerà ad avere il 50% sulla futura rivendita del terzino. Un’altra perdita molto importante è stata quella di Tobias Reinhart: la Reggiana ha ceduto a titolo definitivo il suo “gioiello” di centrocampo all’Universidad de Chile, desideroso di mettersi alla prova in un contesto più competitivo rispetto alla Serie C. Tobias ha così lasciato i granata dopo poco più di due stagioni, nelle quali si è preso il posto da titolare facendo innamorare di lui i tifosi. Altre cessioni sono state quelle di Oliver Urso, esterno sinistro arrivato nell’estate della stagione 2024/25 che non ha mai avuto particolare minutaggio, finendo per essere messo ai margini della rosa; nella scorsa stagione ha giocato per sei mesi in prestito al Lecco, squadra nella quale è stato molto valorizzato e con cui si è trasferito a titolo definitivo poche settimane fa. Andrea Papetti, già accennato in precedenza e accostato per tutta l’estate a squadre di Serie B, si è trasferito l’ultimo giorno di mercato al Vicenza a titolo definitivo. Il centrale classe 2002 lascia così Reggio Emilia dopo una sola stagione. Ousmane Banse, attaccante burkinabé, è stato ceduto a titolo definitivo al Torino dopo la passata stagione in Primavera, nella quale ha realizzato 5 gol e fornito 4 assist in 29 partite. Bansè è stato tra i giovani presenti nel ritiro di Toano. Da citare anche la cessione in prestito di Nicolò Ferretti: il terzino, dopo il ritiro di Toano e il rinnovo di contratto, è partito in direzione Fiorenzuola, dove giocherà in Serie D. Martín Suárez, mediano uruguaiano arrivato lo scorso gennaio, è stato provato in ritiro e nella prima sfida di Coppa contro il Livorno, ma un po’ a sorpresa è finito per accasarsi al Renate per una stagione. Nuhu Shaibu, come Ferretti, dopo aver svolto il ritiro e aver prolungato il suo contratto, è partito per l’ennesimo prestito degli ultimi anni: questa volta vestirà la maglia della Solbiatese, anch’essa in Serie D. Al termine del mercato, la Reggiana non è riuscita a raggiungere l’accordo con nessun club per la cessione di Natan Girma. Salvo soprese nelle prossime ore, il trequartista svizzero-eritreo rimarrà con i granata almeno fino a gennaio, con la società che sta valutando l’opzione di rinnovargli il contratto, in scadenza a fine stagione, al fine di non perderlo a parametro zero la prossima estate.
I COLPI MANCATI
Tra le trattative saltate spiccano alcuni nomi che, per un breve periodo, sembravano davvero poter approdare a Reggio: Jacopo Pellegrini, attaccante reggiano attualmente in forza all’Union Brescia, già conosciuto dai tifosi della Regia per aver vestito la maglia granata nella stagione 2022/23, grazie alla quale viene ricordato come uno degli artefici dell’ultima promozione attraverso i suoi 11 gol e 6 assist. Pellegrini, però, non è stato il solo attaccante trattato: i granata hanno chiesto informazioni anche su Marco Olivieri, terminale offensivo del Cesena, che ha poi firmato con l’Arezzo; e su Leonardo Mancuso, attaccante di grande esperienza in uscita dal Mantova, accostato per un periodo alla Reggiana e poi trasferitosi al termine del mercato assieme a Olivieri. Roberto Insigne, attuale attaccante dell’Avellino, era stato proposto nelle ultime ore come eventuale contropartita nella trattativa con Girma, poi sfumata definitivamente. Se si guarda invece al centrocampo, i nomi più caldi sono sicuramente stati quelli di Giorgio Tumbarello, centrocampista ex Perugia poi approdato al Savoia, e Ivan Varone, ex centrocampista granata che, dopo aver rescisso il suo contratto con la Salernitana, ha cercato un accordo con la società per un possibile ritorno. Accordo che però non si è trovato e che ha spinto il giocatore a firmare con il Giugliano. In difesa, invece, tra i giocatori accostati alla Regia vale la pena citare Filippo Berra, centrale ex Salernitana arrivato a firmare con il Foggia, e Nicolò Gigli, anch’esso difensore centrale, che ha finito per lasciare Arezzo firmando con la Sambenedettese un contratto biennale.
PANORAMICA FINALE: UNA ROSA CONSAPEVOLE E COMPETITIVA
I granata concludono dunque questa sessione di mercato con una rosa cambiata, che ha visto partire protagonisti delle ultime stagioni, sostituiti però da profili altrettanto affidabili. Un dato molto interessante, che fa capire bene l’idea della società, è la presenza di un solo prestito in rosa: i nuovi arrivi sono praticamente tutti giocatori di proprietà granata, segno della volontà di costruire in primis una squadra forte e stabile. L’età media della squadra è di 26,5 anni, superiore a quella delle passate stagioni in Serie B: 25,5 nel 2025/26, 25,8 nel 2024/25 e 26,3 nel 2023/24. La rosa è composta da giovani di ottima prospettiva e tante figure esperte che in questa categoria possono fare molto bene. Bisogna dunque riconoscere i meriti del ds Marco Bernardi – con l’aiuto di Doriano Tosi almeno nel primo mese e di Francesco Marroccu per il rush finale – e della società, capaci di mettere tra le mani di Tesser una squadra sicuramente interessante e competitiva. Toccherà ora al tecnico veneto cercare di ottenere il tanto discusso salto di categoria e magari mettere in bacheca la quinta promozione in Serie B.
Formazione tipo della Reggiana 2026/27
Modulo: 4-3-1-2
Portiere: Jacopo Furlan
Terzino destro: Fabio Ponsi
Difensore centrale: Matteo Battistini
Difensore centrale: Simone Bonetti
Terzino sinistro: Alessandro Tripaldelli
Mediano: Michele Castagnetti
Mezzala: Massimo Bertagnoli
Mezzala: Michele Cavion
Trequartista: Manolo Portanova
Punta: Thomas Henry
Punta: Leon Šipoš
A disposizione: Matteo Sorzi, Francesco Borriello, Tomas Lepri, Paolo Rozzio, Danilo Quaranta, Lucas Marcon, Lorenzo Libutti, Ashton Ezinwa, Lorenzo Crisetig, Samuel Ledain, Francesco Pio Vallarelli, Kristófer Jónsson, Matteo Rover, Damiano Basili, Matteo Tessitori, Natan Girma, Edoardo Cavaliere.
IL QUADRO COMPLETO DELLE OPERAZIONI DI MERCATO
Acquisti
Matteo Sorzi (Carpi), Matteo Battistini (Lecco), Jacopo Furlan (Lecco), Kristófer Jónsson (Triestina), Leon Šipoš (Lecco), Fabio Ponsi (prestito, Catania), Michele Castagnetti (Cesena), Francesco Borriello (Triestina), Lorenzo Crisetig (Padova), Michele Cavion (Vicenza), Thomas Henry (Standard Liegi).
Rinnovi e promozioni
Lorenzo Libutti (svincolato), Matteo Rover, Nuhu Shaibu, Massimo Bertagnoli, Danilo Quaranta; Nicolò Ferretti (Reggiana Primavera), Ashton Ezinwa (Reggiana Primavera), Samuel Ledain (Reggiana Primavera).
Cessioni
Andrija Novakovich (rescissione, Maccabi Haifa), Matteo Maggio (Ravenna), Andrea Bozzolan (prestito, Palermo), Tobias Reinhart (Universidad de Chile), Oliver Urso (Lecco), Nicolò Ferretti (prestito, Fiorenzuola), Martín Suárez (prestito, Renate), Nuhu Shaibu (prestito, Solbiatese), Ousmane Banse (Torino), Andrea Papetti (Vicenza).
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