“Per tutti gli artisti ero Nicolino: Boetti, Schifano, Festa, Pisani; tutti, tranne Achille Bonito Oliva che mi chiama ancora Arturo perché, avendo i genitori galleristi, mi ritiene figlio dell’arte”. È con una battuta che Nicola Monti introduce ArteFiuggi, la nuova manifestazione dedicata all’arte moderna e contemporanea che (come Artribune anticipò) dall’11 al 13 settembre 2026 porta 36 gallerie negli spazi del Convention Centre di Fiuggi. Figlio di Pio Monti, figura leggendaria del sistema dell’arte italiano, Nicola ha trascorso gran parte della propria vita accanto al padre, lavorando per 32 anni nella galleria, poi chiusa nel 2019.
Un patrimonio di conoscenze di grande valore, che oggi sente il bisogno di declinare non solo attraverso la riapertura dello spazio (che è in programma ma in una modalità diversa e inedita) ma, soprattutto, realizzando la propria identità di operatore culturale attraverso un progetto originale. “Portare avanti l’eredità paterna è una responsabilità enorme perché come gallerista è stato ineguagliabile, quindi ho cercato il modo di dare il mio contributo personale evitando sterili comparazioni” racconta Monti. “L’idea di una fiera era stata immaginata con lui, ma dato che non era stata realizzata ho pensato di svilupparla io”. Intuizione da cui, dopo circa due anni di elaborazione, è nata ArteFiuggi.
ArteFiuggi. Una fiera pensata da un gallerista per i galleristi
Il progetto, ideato e diretto da Monti in collaborazione con Antonio Evangelista di Ars Interamma e un team composto da Paolo Iurescia, Rosaria Musumarra e Stefano Giorgilli, si distingue per essere concepito sulla base delle esigenze dei galleristi offrendo non soltanto lo spazio espositivo, ma anche una serie di servizi integrati inclusi nel pacchetto, legati all’accoglienza, all’ospitalità e alla ristorazione, volti a facilitare tutte le attività relazionali e professionali per cui effettivamente si partecipa a una fiera.
La manifestazione accoglie 36 gallerie selezionate sulla base in larga parte di rapporti personali. Ed è per questo che a ArteFiuggi si respira un’atmosfera piuttosto conviviale, confidenziale e umana.
Il risultato è un percorso in cui, accanto a realtà più affermate, come La Nuova Pesa, Galleria Volos, Galleria Lombardi e Galleria Deniarte, trovano posto gallerie giovani, tra cui A Pick Gallery o Basile Contemporary; con una presenza particolarmente significativa di gallerie romane e una partecipazione anche da altre città italiane.
La proposta artistica di ArteFiuggi al Fiuggi Convention Centre
Tra gli stand ci sono diverse opere di Schifano, interessanti lavori di Festa e belle opere di Turcato; ma guardiamo più da vicino la proposta espositiva. Sicuramente tra le gallerie più attente al contemporaneo emergono La Nuova Pesa con Giuseppe Salvatori, Andrea Aquilanti e Roberto Pietrosanti, tre artisti di tre generazioni diverse. La torinese A Pick Gallery con, tra gli altri, Manuel Portioli e Wolfgang Flad; mentre, tra gli espositori vocati al moderno si segnalano la storica Galleria Lombardi con uno stand dedicato ad artisti come Turcato, Schifano, Angeli; l’altrettanto storica Galleria Volos che propone anche Roberto Miniati e Casorati. Ancora, la Galleria Riccardo Boni con opere di Pascali, Melotti, Monachesi e anche un dipinto di Uncini; e Luma Arte di Viterbo che presenta anche un Baruchello, oltre ad artisti come Kounellis, Pizzi Cannella e Gilardi.
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7 / 7L’omaggio di Giorgio Benni a Pio Monti a ArteFiuggi 2026
Accanto a queste realtà si distingue lo spazio di Giorgio Benni, noto fotografo dell’arte contemporanea che Nicola Monti definisce il “Claudio Abate di oggi”. Un progetto che Benni racconta come un riconoscimento a Pio Monti, il gallerista che per primo, insieme a Liliana Maniero, ha creduto in lui affidandogli, agli inizi degli Anni ’80, il suo primo incarico. Si trattava della documentazione fotografica dell’esposizione di Alighiero Boetti. La mostra si compone di una serie di fotografie di mostre ed eventi in giro per Roma.

ArteFiuggi, un nuovo punto di aggregazione al Sud per l’arte contemporanea
A livello pratico, l’organizzazione ha dovuto affrontare molteplici sfide, trattandosi di “una prima volta”. Bisogna però dire che le criticità sono state risolte con un allestimento pulito e minimale. “L’intenzione è quella di creare a Fiuggi un nuovo punto di aggregazione per il sistema”, ha spiegato Nicola Monti. “La maggior parte delle manifestazioni legate all’arte si svolgono da Roma in su, mentre anche al Sud ci sono importanti realtà, gallerie, fondazioni e collezionisti. Quindi per colmare questa carenza, abbiamo individuato in Fiuggi, storicamente legata all’arte, la giusta località in cui ambientare una fiera per restituire centralità a questa porzione di territorio”. Una sfida non da poco, a partire dalla prossima edizione di ArteFiuggi 2027.
Ludovica Palmieri
Fiuggi // 11–13 settembre 2026
ArteFiuggi 2026
FIUGGI CONVENTION CENTRE, Viale IV Giugno, 19
Orari: 10–20 | Ingresso gratuito
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