Ministero della Giustizia, 165 assunzioni a tempo indeterminato: 68 Funzionari e 89 Assistenti nel piano 2026


Il Ministero della Giustizia potrà procedere a 165 nuove assunzioni a tempo indeterminato nell’ambito del piano autorizzato dal Governo per il 2026. La parte più consistente degli inserimenti riguarda le Aree dei Funzionari e degli Assistenti, con complessivamente 157 posti, ai quali si aggiungono otto posizioni dirigenziali.

I numeri sono contenuti nel DPCM del 2 luglio 2026, registrato dalla Corte dei conti il 4 agosto, che autorizza diverse amministrazioni pubbliche ad avviare procedure di reclutamento e ad assumere personale stabile. Nel caso della Giustizia, le assunzioni interessano il Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità e l’Ufficio centrale degli Archivi notarili. È però fondamentale chiarire subito un punto: non è stato bandito un nuovo concorso aperto a 165 candidati esterni. Gran parte dei posti sarà coperta attraverso graduatorie già esistenti e procedure di mobilità.

I posti complessivi sono 165

Il contingente più numeroso riguarda il Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità, al quale sono destinate 144 assunzioni. Altre 21 unità riguardano invece l’Amministrazione degli Archivi notarili.

Complessivamente, considerando le due strutture, il piano comprende 68 Funzionari, 89 Assistenti e 8 dirigenti, tutti nell’ambito di autorizzazioni finalizzate ad assunzioni a tempo indeterminato.

Il dato è particolarmente significativo perché rafforza due settori diversi dell’amministrazione giudiziaria: da una parte gli uffici che si occupano di giustizia minorile, esecuzione penale esterna e servizi di comunità; dall’altra la rete degli Archivi notarili e le relative attività amministrative.

Giustizia minorile: 144 assunzioni

Nel Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità sono previste complessivamente 144 nuove unità. Il Piano triennale dei fabbisogni del Ministero indica 67 posti nell’Area dei Funzionari e 71 nell’Area degli Assistenti, oltre a quattro dirigenti di seconda fascia e due dirigenti penitenziari.

Più precisamente, il programma autorizzativo prevede 54 Funzionari attraverso lo scorrimento di graduatorie e 13 tramite mobilità, mentre per l’Area degli Assistenti sono previsti 58 ingressi mediante scorrimento e 13 attraverso mobilità.

Per la dirigenza sono invece contemplati due posti collegati al corso-concorso SNA, un dirigente tramite mobilità, un dirigente attraverso lo scorrimento di graduatoria e due dirigenti penitenziari mediante scorrimento.

Questo significa che, per Funzionari e Assistenti, il piano punta soprattutto a utilizzare graduatorie già disponibili, evitando per gran parte del contingente l’apertura di un nuovo concorso pubblico.

Altri 21 posti negli Archivi notarili

Il secondo blocco di assunzioni riguarda l’Ufficio centrale degli Archivi notarili, con complessivamente 21 unità.

Il programma comprende 2 dirigenti di seconda fascia, 1 Funzionario e 18 Assistenti. Per questi posti il ricorso alla mobilità è particolarmente rilevante: sono previsti due dirigenti e un Funzionario tramite mobilità, oltre a 17 Assistenti attraverso mobilità e un Assistente mediante scorrimento di graduatoria.

Anche in questo caso, quindi, non siamo davanti a 21 posti messi a concorso per candidati esterni, ma a un piano di reclutamento nel quale prevalgono il trasferimento di personale già dipendente della Pubblica Amministrazione e l’utilizzo di graduatorie esistenti.

Quanto guadagnano Assistenti e Funzionari del Ministero

Il personale non dirigenziale del Ministero della Giustizia rientra nel CCNL Comparto Funzioni Centrali. Il contratto collettivo 2022-2024 stabilisce per l’Area degli Assistenti una retribuzione tabellare pari a 20.884,37 euro lordi per 12 mensilità, ai quali deve essere aggiunta la tredicesima. La componente tabellare mensile corrisponde quindi a circa 1.740 euro lordi.

Per l’Area dei Funzionari la retribuzione tabellare è invece pari a 25.363,13 euro lordi per 12 mensilità, più tredicesima, equivalenti a circa 2.114 euro lordi mensili di solo tabellare.

A queste somme possono aggiungersi le ulteriori componenti economiche previste dal contratto collettivo e dall’Amministrazione. Non è invece corretto indicare uno stipendio netto identico per tutti, perché varia in base alla situazione fiscale personale e alle eventuali voci accessorie.

Diploma per Assistenti e laurea per Funzionari? Attenzione

In generale, nelle procedure pubbliche l’Area degli Assistenti è associata a profili per i quali può essere previsto il diploma, mentre l’Area dei Funzionari è normalmente collegata a titoli universitari. Questo DPCM, però, non è un bando di concorso e non stabilisce i requisiti di partecipazione per 165 nuovi candidati.

Non sarebbe quindi corretto presentare il piano dicendo che “basta il diploma” per candidarsi ora agli 89 posti da Assistente oppure che è già possibile presentare domanda per i 68 posti da Funzionario. Per conoscere i requisiti occorre fare riferimento alla graduatoria utilizzata o al singolo avviso di mobilità eventualmente pubblicato.

Cosa significa lo scorrimento delle graduatorie

Lo scorrimento consente all’Amministrazione di assumere candidati già risultati idonei in precedenti procedure concorsuali senza pubblicare necessariamente un nuovo bando per gli stessi posti.

Per chi è già inserito in una graduatoria potenzialmente utilizzabile dal Ministero, queste autorizzazioni possono quindi rappresentare una notizia particolarmente importante. Saranno però i successivi atti amministrativi a chiarire quali graduatorie saranno effettivamente interessate, quanti candidati saranno chiamati e con quali tempistiche.

Il DPCM precisa inoltre che l’avvio delle procedure concorsuali e lo scorrimento delle graduatorie devono rispettare le condizioni previste dalla normativa, compresa la presenza dei corrispondenti posti vacanti e i limiti di spesa dell’Amministrazione.

Cosa significa invece mobilità

Una parte consistente delle assunzioni avverrà tramite mobilità, cioè attraverso il trasferimento di personale già dipendente di altre Pubbliche Amministrazioni.

Non si tratta quindi di selezioni normalmente rivolte a chi lavora nel settore privato o a chi è disoccupato. Gli avvisi di mobilità stabiliscono volta per volta amministrazioni di provenienza ammesse, Area di inquadramento, requisiti professionali, sedi disponibili e modalità di candidatura.

Negli Archivi notarili, per esempio, il Ministero utilizza già procedure di mobilità e interpelli per il personale delle Aree dei Funzionari e degli Assistenti.

Ci sarà un nuovo concorso per Assistenti e Funzionari?

Il DPCM del 2 luglio 2026 non autorizza, per questi 157 posti, un unico nuovo concorso aperto dall’esterno. Le modalità indicate sono prevalentemente scorrimento delle graduatorie e mobilità.

Questo non significa che il Ministero della Giustizia non possa pubblicare altri concorsi nel corso del 2026 o successivamente. Significa semplicemente che non bisogna trasformare questa specifica autorizzazione in un “concorso da 165 posti” che al momento non esiste.

L’unico riferimento chiaramente collegato a una procedura concorsuale nell’ambito della dirigenza riguarda due posizioni attraverso il corso-concorso della Scuola Nazionale dell’Amministrazione.

Nessuna domanda da presentare ora per i 165 posti

Al momento non esiste una domanda unica da compilare, né una scadenza generale per concorrere alle 165 assunzioni. Il DPCM autorizza il reclutamento, ma non sostituisce gli avvisi con i quali vengono concretamente effettuati gli scorrimenti o le procedure di mobilità.

Non sono quindi indicate nel provvedimento materie d’esame, calendario delle prove o una data entro cui presentare domanda per tutti i posti.

Chi è interessato dovrà controllare i successivi provvedimenti pubblicati dal Ministero della Giustizia e, quando previsto, dal Portale InPA, verificando ogni volta la procedura utilizzata e i relativi destinatari.

Un piano che può comunque accelerare le assunzioni

Pur non trattandosi di un nuovo maxi concorso, l’autorizzazione resta rilevante. Per il solo Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità il Ministero aveva già programmato nel PIAO 2026-2028 144 assunzioni, finanziate nell’ambito delle facoltà assunzionali disponibili. Il piano ufficiale conferma infatti 67 Funzionari, 71 Assistenti e sei dirigenti.

Aggiungendo le 21 unità degli Archivi notarili si arriva alle 165 assunzioni a tempo indeterminato autorizzate. Per chi si trova già nelle graduatorie interessate o è un dipendente pubblico potenzialmente ammesso alle procedure di mobilità, i prossimi atti del Ministero saranno dunque quelli da seguire con maggiore attenzione.

Ultima modifica il 11 Settembre 2026 da Giuseppe Arlotta


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